l’insufflaggio     

CLIMACELL :  isolamento termico al naturale di intercapedini, sottotetti, controsoffitti. 

 

Climacell®  e’  un isolante termico sfuso in fibra di cellulosa di alta qualità proveniente dalla carta dei giornali resi. I fiocchi di cellulosa per insufflaggio o posa a spruzzo vengono utilizzati per l’isolamento termico degli edifici da oltre 70 anni.  Nessun altro materiale isolante è più versatile nè offre proprietà fisiche migliori per la costruzione in quasi tutti i settori.  Climacell® trova impiego sia nelle nuove costruzioni che nelle ristrutturazioni. Per villette, edifici pubblici, capannoni industriali, uffici o altre costruzioni – le applicazioni sono quasi illimitate.

Le sue caratteristiche meccanico-fisiche lo rendono un isolante molto performante, sia d’estate che d’inverno, con particolari capacità igrometriche a favore di un clima indoor salubre. 

In presenza  di muffa a causa di una parete esterna non isolata, l’insufflaggio con Climacell è la soluzione ideale, affiancata ad altre misure per risanare l’ambiente. 

insufflaggio e cappotto interno

insufflaggio e cappotto esterno

insufflaggio in doppia muratura

insufflaggio falde tetto

insufflaggio sottotetto nido d' ape

insufflaggio sottotetto calpestabile

Your content goes here. Edit or remove this text inline or in the module Content settings. You can also style every aspect of this content in the module Design settings and even apply custom CSS to this text in the module Advanced settings.

insufflaggio sottotetto a letto sciolto

Una seconda possibilità per i giornali invenduti

I giornali resi, trasformati in cellulosa da isolamento, ottengono una seconda lunga vita e contribuiscono, quindi, alla protezione dell’ambiente e del clima. Climacell utilizza solo carta di alta qualità riciclata e attraverso grandi macchinari specializzati la trasforma in soffici fibre di cellulosa che hanno eccellenti proprietà di isolamento termico sia in estate che in inverno.

riciclo_giornali
cellulosa_lavorazione

 

Lavorazione: semplice e sicura

L’insufflaggio di materiale isolante sfuso avviene mediante l’uso di un macchinario che riempie completamente lo spazio chiuso e ben si adatta agli spazi attorno a travi, impianti, tubazioni, garantisce la totale assenza di sprechi, la durabilità, senza alcun assestamento.

Protezione dal calore

Durante il giorno la superficie del tetto e delle pareti si riscaldano sotto i raggi del sole e l’onda di calore inizia il suo viaggio verso l’interno. Grazie al notevole isolamento termico fornito dalla cellulosa, l’ingresso del calore nella stanza può essere rallentato e ritardato, quindi, sentito in misura minore.
Durante la notte il tetto cede il suo calore per irraggiamento verso l’esterno e si raffredda, soprattutto quando il cielo è limpido. La struttura del tetto viene raffreddata in misura tale che il mattino successivo l’onda di variazione di temperatura ricomincia allo stesso punto di partenza del giorno prima.

Protezione dal freddo

Durante l’inverno, invece, si vorrebbero temperature piacevolmente calde in casa, mantenendo però il consumo energetico più basso possibile e di conseguenza anche i costi bassi. Le nuove ricerche mostrano che anche la capacità di accumulo termico, oltre alla conduttività termica, è responsabile della protezione contro il freddo. Anche la minore convezione, dovuta alla maggiore tenuta all’aria del materiale isolante, dà un contributo significativo. Questo si ottiene grazie alla densità di installazione più alta e alla struttura speciale della fibra. Nella stagione fredda il flusso di calore dall’interno verso l’esterno risulta notevolmente rallentato, così si può raggiungere un effetto isolante superiore.

La cellulosa si adatta.

Niente cavità, crepe e perdite

L’ermeticità è un criterio importante per quanto riguarda l’efficacia dell’isolamento nelle pareti e nel tetto di una casa. 

La fibra di cellulosa garantisce la continuità dell’isolante e riduce i  ponti termici. Tutti gli spazi vuoti vengono riempiti per garantire la continuità e la giusta densità.

 

 

Vivere sereni e sicuri con un isolante antincendio in cellulosa

Quali requisiti deve avere un isolante per essere anche una protezione antincendio? Deve rispettare norme DIN, norme Europee e diverse norme di sicurezza antincendio nei regolamenti edilizi dei singoli stati. Il coibentante in fiocchi di cellulosa climacell, quando installato professionalmente, soddisfa i parametri di protezione antincendio previsti per i materiali da isolamento.

In contrapposizione con isolamenti realizzati in materiali sintetici, l’isolamento in cellulosa non sviluppa alcun fumo tossico, non gocciola, la struttura compatta formata dalle fibre riduce la fornitura di ossigeno e contrasta la propagazione delle fiamme.

 

Miglioramento dell’isolamento acustico con Climacell

Il rumore è diventato un vero e proprio problema ambientale. Grazie alle sue ottime proprietà insonorizzanti, un isolamento in cellulosa migliora in modo significativo l’isolamento acustico.

I fiocchi di climacell® presentano una struttura a celle aperte al cui interno l’aria svolge un ruolo importante per l’attenuazione delle onde sonore. Climacell® è un materiale resiliente a matrice fibrosa, in grado di migliorare sensibilmente l’isolamento acustico delle strutture cui è abbinato, portando un miglioramento  fino a 4-5 dB a seconda dello spessore del muro coibentato, secondo test in situ.

Rincorrendo la sostenibilità

Da luglio 2014  Climacell produce utilizzando esclusivamente energia idroelettrica, quindi da fonti rinnovabili. Migliorare l’efficienza energetica e utilizzare energia rinnovabile negli edifici è  di vitale importanza per la mitigazione dei cambiamenti climatici.

Nessun problema di smaltimento finale, nessun down-cycling

Alla fine della sua vita utile, quando una casa viene demolita o ristrutturata, Climacell mostra ancora il suo lato ecologico. I materiali isolanti convenzionali possono essere, nella migliore delle ipotesi, tritati e trasformati in materie prime di minore qualità o addirittura devono essere smaltiti come rifiuti speciali con costi altissimi. Le fibre di cellulosa, invece, possono essere recuperate dall’edificio e facilmente riutilizzate o riciclate.

CAM  ovvero CRITERI AMBIENTALI MINIMI   – Richiesto per le  DETRAZIONI 110%

Per i materiali edili, sono richiesti i seguenti requisiti:

1.Disassemblabilità

CLIMACELL l ha tre possibili destinazioni a fin di vita, tutti e tre ecosostenibili:
riutilizzo di fiocchi puliti i caso di demolizione
upcycling in carta ondulata
smaltimento come inerte (191201e CAE)

2 Materia recuperata o riciclata

Per la verifica della percentuale di materia riciclata è richiesta la dichiarazione ambientale di Prodotto di Tipo III (EPD), conforme alla norma UNI EN 15804 e alla norma ISO 14025. climacell è più conforme essendo composto di ben 88% di carta di giornale riciclata. (Percentuale documentata oltre all’EPD anche nella scheda di sicurezza)

3 Sostanze pericolose

Per la verifica di assenza di sostanze pericolose, il decreto richiede la scheda di sicurezza, in particolare il punto “02. Possibili pericoli” e “03. Composizione/informazione sui componenti”.
climacell rispetta la normativa REACh 1907/2006 citata che prevede un tasso di acido borico sotto ai 5,5% (climacell: 3%). Ricordo che climacell non contiene sali di boro.
Sempre in tema delle sostanze pericolose, climacell dispone di altri certificati:
Certificato QUH: Controllo di prodotto con dichiarazione completa delle materie prima secondo DIN EN ISO9000/14000, DIN EN 15251 e REACh
1907/2006
Emissioni in Classe A+ secondo Decreto n° 2011-321 (Ordinanza francese VOC)
Conforme secondo Ordinanza francese CMR (2010)

Gli isolanti termici ed acustici che contengono cellulosa devono essere costituiti da min. 80% materiale riciclato e/o recuperato.

 

 

 

FOTO INTERVENTI

DALL’INTERNO, DALL’ESTERNO,  CONTROSOFFITTI, SOTTOTETTI   certificazione europea:     ETA 08/0009  08/0029 classe reazione al fuoco:  B – s2 d0  secondo DIN EN ISO 13501-1 conducibilità termica:       λD= 0,0038 W/(mK)    λ10,dry= 0,0037 W/(mK) resist. diffus vapore:         μ =1-2 calore specifico :                2544 J / (kgK) assorbimento acqua :      15% secondo DIN 52620 resistenza alle muffe:       classe 0 secondo EN ISO 846, nessun rischio muffa tossicologicità:                   non tossico Protezione dal rumore:    fonoassorbente  

Vuoi saperne di più?

Richiedi maggiori informazioni!